03 Apr

La zanzara: la bestia nera dell’estate

La zanzara: l’animale più fastidioso dell’estate

La zanzara è un animale molto fastidioso, che nelle estati calde ed umide infesta i giardini e provoca delle dolorose punture, che si gonfiano e risultano alquanto spiacevoli. 

Le zanzare vivono prevalentemente dove c’è acqua, quindi al mare, ma anche vicino ai laghi, ai fossi, e quindi anche in campagna. Le zanzare arrivano nei mesi primaverili ed estivi, e se l’autunno è molto caldo è possibile trovarle anche fino a ottobre. 

In realtà, le zanzare riescono a vivere anche al freddo e se ne trovano anche nei Paesi del Nord Europa. 

Le zanzare quando pungono le persone danneggiano le cellule che si trovano nella zona perforata dal pungiglione.

Il sistema immunitario reagisce lasciando una sostanza, detta istamina, che difende il corpo dalle sostanze estranee e le neutralizza, facendo prudere la puntura. 
In una persona su dieci, la puntura di zanzara provoca una reazione violenta ed un grosso eritema. 

Come evitare che le zanzare proliferino

Appunto perché le zanzare amano gli ambienti umidi e le zone d’acqua, è bene evitare di tenere ristagni d’acqua nei sottovasi sul balcone o in giardino. Eliminate almeno una volta a settimana l’acqua dalle grondaie, dai vasi, dai sistemi di irrigazione per evitare che il vostro giardino si riempia di zanzare. 

Se avete tombini nel giardino, è bene trattarli con dei larvicidi appositi almeno una volta a stagione. 

È invece sconsigliato utilizzare dei sistemi chimici, come l’ammoniaca, per tenere lontane le zanzare, in quanto potrebbero risultare tossici per le persone, specialmente per i bambini. 

Il modo migliore di dire basta alle zanzare in giardino, comunque, è quello di evitare rimedi tossici e di affidarsi ad un sistema anti-zanzare ecologico e funzionale. 

Il sistema anti-zanzara di iZanz

iZanz è un’azienda che commercializza un sistema anti-zanzara pratico, efficace, preciso e soprattutto ecologico. 
Sul sito www.izanz.com raccoglie tutte le informazioni sul miglior sistema per tenere lontane le zanzare dal proprio giardino, balcone e dalla propria casa, e proteggere tutta la famiglia in estate. 

Il sistema anti-zanzare iZanz consiste in una centralina che produce, per mezzo di piccole apposite aperture, una fitta ma impercettibile nebbiogena composta da insetticida naturale e acqua. 

Questa soluzione viene spruzzata appena due minuti al giorno e consente di tenere lontane le zanzare dal giardino in maniera completamente naturale, senza insetticidi tossici, ed in modo del tutto impercettibile. 

La centralina elettrica si avvia automaticamente due volte al giorno, all’alba ed al tramonto, e rilascia la soluzione di acqua e insetticida naturale che permette di tenere lontano dalla vostra casa le zanzare per tutto il giorno, e di potervi godere il giardino con la vostra famiglia.

20 Feb

Alimentazione per rimanere in forma

Si parla molto oggi di quale tipo di dieta sia migliore rispetto all’altra, il problema derivante dall’abbondanza di cibo che abbiamo sulle nostre tavole, anni fa questo tipo di problema non c’era, perché purtroppo il cibo che avevamo a disposizione era poco e sempre lo stesso.
Oggi oltre al problema dell’abbondanza, se poi un problema è, abbiamo quello della qualità dei cibi che mangiamo ogni giorno, qualità che spesso viene meno per diversi motivi, la vita frenetica ci porta ad acquistare quasi il 100% degli alimenti, mentre anni fa erano molte le famiglie che avevano e gestivano un pezzetto di terra con frutta e verdura, e talvolta anche animali, ai quali davano da mangiare mangimi sani rendendoli liberi di muoversi nei loro recinti, oggi invece l’agricoltura intensiva, gli allevamenti intensivi e soprattutto gli OGM, offrono una qualità dei cibi scadente e spesso dannosa.
La spesa dovrebbe esser fatta in maniera oculata, favorendo cibi biologici, e leggendo bene le etichette relative alla composizione di ciò che stiamo acquistando, magari spendendo qualche euro in più, ma essendo sicuri che il nostro corpo sarà più forte e lontano dai mali che contraddistinguono la nostra epoca.
Partendo quindi da questo presupposto possiamo poi concentrarci su una dieta per dimagrire, tendo conto di alcuni aspetti importanti:

  • Il peso corpore
  • Le abitudini alimentari
  • Lo stile di vita
  • La corporatura

Ci sono poi molte diete e molti consigli utili, a loro volta di molte correnti di pensiero diverse, la dieta è una cosa molto seria e sono sconsigliatissimi i fai da te, perché si rischia la vita…
Ci sono siti, come my-personaltrainer.it, o benessere.com, che aiutano e indirizzano talvolta anche con preparati naturali, la perdita di peso, dispensando consigli utili e informando su cosa è giusto e cosa è sbagliato, ma ribadiamo che una dieta ben fatta va studiata e preparata da un dietologo specializzato, che prima di qualsiasi cosa, indaga la salute tramite analisi specifiche.
Possiamo trovare molte informazioni, molte già le conosciamo, basterebbe solamente metterle in pratica, la dieta è impegno, costanza e dedizione, la dieta è sacrificio, andrebbero spesso, cambiati proprio gli stili di vita delle persone, ormai abituate a muoversi in macchina, o a stare seduti tutto il giorno, l’attività fisica è alla base di un programma dietetico che si rispetti, diffidate da chi vi regala perle di saggezza, con metodi miracolosi, di perdite rapide e indolore, non esistono…
Il nostro corpo si nutre di ciò che mangiamo, le cellule hanno bisogno di molte sostanze per lavorare bene, il corpo è costituito da cellule, quindi un giusto apporto nutrizionale quotidiano è fondamentale per un corpo in salute, le giornate vanno affrontate con forza, un corpo denutrito è un corpo e una mente deconcentrata, i muscoli perdono la loro consistenza senza un giusto apporto di nutrimento, anche il cuore è un muscolo, ogni più piccola parte ha bisogno di essere nutrita nel modo giusto, quindi la dieta è molto importante che sia assolutamente giusta e personalizzata in base alle vostre esigenze specifiche.

21 Dic

Dog sup, come fare attività fisica con il proprio cane divertendosi!

Fare sport e attività fisica con il proprio cane è una moda – ma non solo – che sta prendendo piede sempre di più, in Italia e più in generale in tutto il mondo. La vita quotidiana è sempre più frenetica, la nostra agenda è fitta di impegni, e allora perché non unire il piacere dello sport al tempo passato con il nostro amico a quattro zampe?

E’ così che nasce il dog sup, uno sport acquatico, estremamente innovativo, in compagnia di Fido. Il sup gonfiabile – acronimo di Stand Up Paddle – è una tavola da surf utilizzabile con una pagaia, che consente di spostarsi in modo agevole in qualsiasi specchio d’acqua: lago, piscina, mare o fiume. Le attività praticabili ‘a bordo’ del sup gonfiabile sono tra le più varie e vanno dalle escursioni alla pesca, dal fitness al pilates.

Del resto le spiagge italiane sono sempre più ‘tolleranti’ nei confronti dei cani e, soprattutto negli ultimi mesi, sono nati corsi di dog sup, in presenza di esperti cinofili che aiutano il quattro zampe ad affrontare il mare e le onde con tranquillità e serenità. Il giubbotto di salvataggio è, in ogni caso, raccomandabile.

Quattro zampe e sup gonfiabili: la guida step by step

Per far sì che il cane si abitui pian piano alla tavola da sup una buona idea è portarla in casa per qualche giorno, così che il quattro zampe possa imparare a conoscerla. Può essere utile posizionare sulla tavola i suoi croccantini preferiti in modo che il vostro cane si avvicini e prenda confidenza con il sup, quasi come fosse una seconda cuccia.

Una volta fatto ciò, è il caso di insegnare al cane i comandi basilari per salire e scendere dalla tavola, premiandolo ogni volta quando fa la cosa giusta. A questo punto, è giunto il momento di salire sulla tavola da sup insieme al cane. Il cane dovrebbe sedere davanti a noi, così che possa essere sempre guardato a vista. È l’occasione giusta per ripassare i comandi in attesa di testare la tavola in acqua.

Il giubbotto di salvataggio è assolutamente consigliato così come provare, almeno le prime volte, in presenza di mare calmo. Se però il cane ha paura dell’acqua è necessario prima che prenda confidenza con essa, eventualmente con l’aiuto di un addestratore. La cosa più importante, per svolgere l’attività in piena sicurezza e armonia, è che il cane si senta sicuro.

Dopotutto il sup gonfiabile praticato con il proprio cane permette di consolidare il rapporto con l’amico a quattro zampe, rafforzando il legame di fiducia esistente. E la parola d’ordine, in questo caso, è procedere a piccoli passi!

06 Dic
Frasi motivazione

5 frasi celebri per trovare la giusta motivazione

Alla fine di una lunga giornata di studio o di lavoro, non sempre si ha la voglia di prendere la borsa e andare in palestra per sottoporsi magari ad un duro programma di allenamento, oppure di mettersi i pantaloncini e le scarpe da corsa per fare quell’ora di footing al parco che tanto ci farebbe Bene. É risaputo infatti che la Motivazione è inversamente proporzionale alla stanchezza, e se non si ha la fortuna di avere un allenatore, un personal trainer, o anche solo un compagno di squadra o un amico che possano all’occorrenza darci la giusta carica, ecco che la seduta di allenamento può saltare allontanandoci dai nostri obiettivi e aumentando la nostra frustrazione. Ed è proprio in situazioni del genere, quando cioè non si può contare su nessuno per avere la giusta carica, che avere a portata di mano delle frasi o degli aforismi sulla motivazione può fare la differenza tra andare o restare. Se avete bisogno di una forte Motivazione, sul sito letteralmente.net potrete trovare tutti gli aforismi necessari per partire, se invece vi serve solo una piccola spinta, allora queste frasi famose dovrebbero bastare:

Impossibile è solo una parola pronunciata da piccoli uomini che trovano più facile vivere nel mondo che gli è stato dato, piuttosto che cercare di cambiarlo. Impossibile non è un dato di fatto, è un’opinione. Impossibile non è una regola, è una sfida. Impossibile non è uguale per tutti. Impossibile non è per sempre.
— Muhammad Ali
Arrivare secondo significa soltanto essere il primo degli sconfitti.
— Ayrton Senna
Lo sport insegna che per la vittoria non basta il talento, ci vuole il lavoro e il sacrificio quotidiano. Nello sport come nella vita.
— Pietro Mennea
Per me arrampicare era qualcosa di più che un’attività sportiva. Il pericolo e le difficoltà facevano parte del quadro, così come il rischio e l’avventura. Scalare una grande parete significava mettersi in gioco completamente, attratti da un mistero e costretti per qualche giorno a poter contare solo su se stessi.
— Reinhold Messner
Lo sport è una grande lezione, una continua e meravigliosa palestra di valori. Chi non lo pensa non è un vero atleta.
— Alessandro Del Piero

18 Nov
Massaggio shiatsu

Shiatsu: cos’è e dove praticarlo

Lo Shiatsu è un massaggio molto diffuso, anche se sarebbe più corretto definirlo come un trattamento.

La sua origine è piuttosto recente e deriva da varie metodiche di massaggi orientali praticate già in epoche lontane. Era opinione comune che questi particolari trattamenti avessero un vero e proprio effetto terapeutico, e potessero rivelarsi provvidenziali per contrastare una vasta gamma di patologie.

Da anni vi sono studi in corso per dimostrare come lo shiatsu, piuttosto che l’agopuntura, che condivide la stessa base teorica della medicina tradizionale cinese, possano effettivamente essere considerati una terapia. La scienza medica, nonostante gli indubbi benefici riferiti dalle persone trattate, non è mai riuscita ad avallare tale ipotesi. Tuttavia è sicuramente suggestivo riscontrare come questo particolare massaggio fosse impiegato nel passato per scopi terapeutici.

Ma in cosa consiste lo shiatsu

Lo Shiatsu à una pratica fondata sul contatto tra le mani dell’operatore e il fisico del paziente, di conseguenza non vi è rischio che questa pratica possa comportare delle controindicazioni. Al di là dell’efficacia terapeutica di questo trattamento, si può affermare senza esitazioni che lo Shiatsu è una pratica piacevole e rilassante, un trattamento in cui ci si dedica esclusivamente a se stessi e alla cura della propria sfera psichica, dimenticando totalmente i pensieri e tutti i problemi legati alla quotidianità.

Questo trattamento infatti, è ottimo  per chi desidera contenere l’ansia, per chi vuole assicurarsi un effetto rilassante e distensivo, e per chi vuol riequilibrare il corpo e la mente.
Dal punto di vista prettamente fisico, peraltro,  è considerato un toccasana contro l’irrigidimento delle articolazioni, è utile a rilassare la muscolatura, dunque è un trattamento ottimo per gli sportivi. Inoltre è un vero e proprio rigenerante nei periodi in cui ci si sente affaticati, anche soltanto dal punto di vista psichico.

Il trattamento può essere praticato senza problemi su persone di ogni età, anche sui bambini, ovviamente a condizione che ad eseguirlo siano degli operatori esperti e professionali. Si suggerisce di evitare questo particolare trattamento, solo qualora si sia interessati da patologie piuttosto importanti a carico del cuore, dei polmoni e di altri organi vitali.

Dal punto di vista tecnico, lo shiatsu si fonda sulla particolare pressione che l’operatore esercita su alcuni punti del fisico del ricevente: nella grande maggioranza dei casi il massaggiatore adopera le dita, le mani, oppure i gomiti e  le ginocchia.

Dove Praticarlo

Lo Shiatsu deve essere praticato in un ambiente pulito e riposante, ha una durata media piuttosto importante, pari a circa 60 minuti per seduta, e prevede che la persona che si concede il trattamento si distenda comodamente.
Tradizione vuole che il paziente si sdrai per terra sul futon, il tipico materasso giapponese, tuttavia non è raro che sia praticato anche sui classici lettini da massaggio, soprattutto laddove esistano delle problematiche di deambulazione.

Che abitiate in grandi città come Milano e Torino, o in un piccolo paese dell’entroterra poco importa, è importante invece scegliere con cura il centro presso il quale regalarsi un trattamento.

Poiché questo massaggio mira al riequilibrio generale dello stato vitale e al buon funzionamento energetico degli organi, una conoscenza superficiale delle tecniche di massaggio  non può dunque essere considerata sufficiente.

Infatti lo Shiatsu può essere praticato solo ed esclusivamente da Professionisti Specializzati, riconosciuti ed iscritti all’albo della Federazione Italiana Shiatsu.

Lo Shiatsu d’altronde, non è un mero massaggio, ma è un vero e proprio trattamento, è un’esperienza olistica mirata a coinvolgere la persona sotto molteplici punti di vista: dal punto di vista fisico, anzitutto, ma anche nella psiche e nella sfera emozionale.

Dal punto di vista tecnico, peraltro, l’esecuzione del massaggio Shiatsu richiede una grande conoscenza: affinché il trattamento sia eseguito correttamente l’operatore deve avere piena consapevolezza dei punti in cui è più opportuno eseguire la digitopressione sulla base delle esigenze palesate dal singolo cliente.

Inoltre è fondamentale una corretta postura durante l’esecuzione del massaggio stesso, dal momento che, il massaggio Shiatsu è una vera e propria esperienza emozionale, anche all’operatore è richiesta una buona centratura, dunque un trattamento eseguito senza la dovuta concentrazione assai difficilmente si rivelerà di qualità.

03 Nov

Integrare la vitamina K si o no?

Uno degli argomenti più dibattuti nei vari gruppi di mamme è quanto sia utile dare la vitamina K al neonato, se sia davvero efficace o se invece si potrebbe tranquillamente fare a meno. Molte mamme, infatti, preferiscono evitare di somministrare integratori ai propri bambini per profilassi, quindi se non c’è un reale e appurato bisogno, meglio alimentarsi bene ed evitare integratori sintetici.

Perché la vitamina K è importante

In realtà la vitamina K per il neonato è molto importante in quanto implicata nel processo di produzione da parte del fegato di importantissimi fattori che determinano i meccanismi della coagulazione del sangue. Se manca questa vitamina aumenta il tempo di coagulazione e il rischio di emorragie, nel caso di un neonato, è meglio non correrlo. Alla nascita questa vitamina viene quindi somministrata intramuscolo o per via orale, in certi ospedali, qualora la mamma allatti al seno, prescrivono l’assunzione di tale vitamina per i tre mesi successivi alla nascita.

Il latte materno è sempre il migliore

vitaminak-02Il latte materno ha una quantità di vitamina K scarsa, per questo nel corso di questi ultimi anni è nato un equivoco che deve essere superato. Molte donne hanno scelto di allattare col latte formulato perché ritenuto più completo da punto di vista vitaminico. Falso. Il latte materno, salvo rarissimi casi, è sempre la scelta migliore, e se contiene poca vitamina K un motivo in natura ci sarà. Vero è che esistono diverse scuole di pensiero, infatti negli USA la vitamina K viene iniettata intramuscolo alla nascita, ma non viene prescritta nelle settimane successive. Allo stesso modo in Italia non in tutti gli ospedali la prescrizione è la stessa.

E chi partorisce a casa?

Chi partorisce a casa in realtà raramente somministra la vitamina K al neonato, salvo poi darla per via orale nei giorni seguenti. Quindi non si può dire chi ha ragione o chi a torto, ma tra tutte le vitamine prescritte alla mamma prima, al neonato e alla puerpera, la K è sicuramente la più giustificata.

02 Nov

Meno auto più salute: camminare fa bene

In realtà non si tratta certo di una novità, perfino i bambini lo sanno che camminare fa bene e che si dovrebbe cercare di muoversi il più possibile. Sono tanti gli italiani, soprattutto i bambini, a rischio obesità e questo è dovuto proprio al fatto che oggi come oggi si conduce una vita troppo sedentaria e ci si alimenta, molto spesso, nel modo sbagliato. Non c’è bisogno di fare delle corse per prepararsi alla maratona di New York, così some non c’è bisogno di esagerare con il tempo e le distanze percorse.

Una salute migliore

Tra i diversi benefici di una bella camminata quotidiana c’è la diminuzione del rischio d’infarto e di ictus. Basta una camminata di 15-30 minuti per vedere fin da subito tali benefici. Camminare fa bene perché il corpo funziona meglio. Migliora la tonicità muscolare, migliora la respirazione con una maggiore resistenza, migliora chiaramente la figura perché si evita di accumulare grasso, ma migliora anche la struttura scheletrica, e perfino l’umore trae beneficio da una passeggiata, e perché no, si può camminare anche con  il nostro amico a quattro zampe.

Quanto bisogna camminare per rimettersi in forma

Una delle cose più sbagliate è quella di partire in quarta esagerando nei tempi e nelle distanze. Se non hai mai fatto lunghe passeggiate, iniziare con 3 km di camminata sarà deleterio. Traumatico per i muscoli, che all’indomani saranno assolutamente tutti ammutinati e non potrai muovere nemmeno un mignolo. L’effetto sarà quello di un senso di sconfitta e non si avrà più voglia di riprovare. La cosa giusta è invece iniziare con calma. Partiamo prima con una passeggiata breve, basta davvero andare magari a fare la spesa a piedi nei negozi vicini, magari approfittando del fatto che avete portato l’auto a fare un certificauto o al lavaggio.

Puoi intensificare lo sforzo dopo qualche giorno, aumentando  caso mai, quotidianamente, di 5 minuti o di un centinaio di metri. L’importante è davvero seguire le possibilità e i limiti del proprio corpo.

Una passeggiata in centro

camminare-fa-bene-02Un’altra ottima occasione per fare una camminata è quella di fare un salto in centro, possibilmente nella zona pedonale, oppure approfittare delle giornate in cui le auto non possono circolare. E se si vive in una città dove queste condizioni non si verificano, poco male, lasciate l’auto parcheggiata e andate a riscoprire il centro storico della vostra città, ci guadagnerete in salute e in cultura.

Molto speso purtroppo, anche quando si tratta di fare la spesa, anche piccola, si prende l’auto, e ormai lo si fa più per abitudine che non per vera necessità. Soprattutto chi abita nei piccoli centri dovrebbe sforzarsi di andare a piedi, in virtù del fatto che le distanze non sono insormontabili come per esempio in una città come Roma.

Le buone abitudini fin da piccoli

Per chi avesse bambini piccoli poi la cosa migliore è quella di alimentarli bene  abituarli a camminare senza supporti di alcun tipo il prima possibile, un bambino che cammina volentieri è un bambino che potenzialmente non avrà problemi in età adulta. Certo, anche in questo caso non si deve esagerare, soprattutto nel caso di bambini piccoli che si stancano facilmente.

 

09 Ott
Sana Alimentazione

Allenamento e sana alimentazione

Ormai lo sappiamo tutti che per ottenere una buona forma non si deve ne fare solo allenamento fisico e ne affidarsi solamente alla dieta. Sono entrambi importanti e complementari, infatti se si fa un buon allenamento, impegnando nel modo giusto il nostro corpo, consumeremo calorie e ne guadagneranno sistema immunitario e quello cardio circolatorio.

Allo stesso modo, se a questo uniamo una alimentazione ben equilibrata, le due attività si sommeranno e si compenseranno facendoci raggiungere un risultato migliore, più veloce e anche più duraturo.

Quello che mangiamo ogni giorno riveste una importanza fondamentale, i cibi che ingeriamo devono apportare la giusta quantità di proteine, di carboidrati, di zuccheri e di fibre. Naturalmente queste proporzioni dipendono sia dalla nostra costituzione fisica, dal tipo di allenamento che siamo abituati a fare e anche a quale lavoro si fa.

Non si può correre il rischio di trovarsi a metà giornata sul lavoro o anche mentre ci si allena, terminando la scorta di energia. Neppure di mangiare in modo squilibrato e neglio orari sbagliati.

Da quali alimenti naturali ci possiamo fare aiutare?

I cibi che ingeriamo quindi sono importanti e vanno scelti con cura, possibilmente sani e nelle giuste quantità, però ci si può anche fare aiutare da dei prodotti naturali, ricavati da frutta, verdura, ognuno con delle importanti proprietà. Alcuni di questi prodotti hanno delle proprietà sazianti, quindi ci possono aiutare nel mangiare di meno quando ci prende un’attacco di fame.

Altri invece sono dei potenti energetici, utilissimi per mantenerci in forza e farci avere energia senza mangiare troppo. Altri ancora sono dei depurativi e diuretici, quindi ci aiuteranno ad eliminare tante scorie e l’eccesso di liquidi che provoca cellulite e gonfiore.

Qualche esempio? Il Ginseng, l’Ananas, alcuni frutti di bosco come il lampone, ma anche il pompelmo, il Guaranà, le bacche di Goji, la Papaya. Altri prodotti dalle spiccate qualità che possono essere usati con efficacia nella dieta possono essere l’Aglio, la Rodiola, lo Zenzero, il Ginkgo Biloba e anche il comune Olio Extra Vergine di Oliva è un prodotto fantastico.

Poi ci sono alcuni semi, come i Semi di Chia, i Semi di Lino, e anche alcune alghe come il Fucus e l’Alga Spirulina che vi stupiranno per le loro tante qualità.  Tutte le informazioni utili sui prodotti naturali dimagranti potete leggerle sul sito www.saniesnelli.info .

09 Set
seduta fisioterapia domicilare

Quanto costa una fisioterapia a domicilio

Capita praticando sport di farsi male a seguito di errati movimenti o cadute accidentali che alterano la normale capacità degli arti di muoversi e sorreggere regolarmente il peso del corpo. Se a causa di ciò si deve restare bloccati in casa per giorni, la fisioterapia domiciliare diventa spesso un passaggio obbligatorio.
In alcuni casi il paziente può recarsi nel centro di fisioterapia ed effettuare le sedute necessarie, ma nella maggior parte dei casi ci si può trovare in situazioni meno agevoli, dove pazienti allettati non in grado di alzarsi in piedi e muoversi, necessitano di speciali trattamenti. E’ qui che entra in gioco il fisioterapista domiciliare (su osteosalus.it trovate un esempio e anche i prezzi). (altro…)

02 Set

Perdere peso, da solo lo sport non basta

Fare tanto, tantissimo sport è sufficiente per perdere peso? Assolutamente no, se quindi ti hanno detto una cosa del genere ti hanno detto non una vera e propria bugia, ma una mezza verità. Per quanto tu possa impegnarti non potrai mai dimagrire velocemente 10 kg in una settimana se non abbini allo sport anche un regime alimentare adeguato. Intendiamoci, lo sport è un ottimo modo per tenersi in forma, tutti dovrebbero praticarlo, ma da solo non basta, vediamo perché.

Se lo sport è un alibi

Alcuni si mettono a fare sport per crearsi un alibi in modo da poter mangiare tutto quello che vogliono senza crisi di coscienza. Sembra un paradosso, eppure lo fanno in tanti. La frase tipica a cui si pensa in questi casi è “tanto poi vado a correre”, oppure “lo mangio questo dolce tanto domani vado in palestra”. A questo punto le cose diventano due: si va a correre e in palestra, ma l’attività non basta comunque perché siamo sempre a credito con le calorie, oppure non ci si va proprio, ma tanto basta il pensiero per mangiare a cuor leggero quello che non si dovrebbe mangiare. Ecco, lo sport così non serve.

Non eccedere con lo sport e mangiare bene

Il modo migliore per perdere peso, invece, e anche con una certa rapidità, è quello di abbinare all’attività fisica anche una dieta, meglio se a base di proteine evitando i carboidrati. Alimentando i muscoli diminuirà la massa grassa, l’importante è essere costanti e usare sempre il buonsenso. Per esempio si potrebbero introdurre nella dieta dei cibi alternativi, quindi provando a sostituire il pane e la pasta con alimenti che non contengono un’eccessiva quantità di zuccheri, oppure semplicemente cercando di diminuire le porzioni ed evitando, questo è tassativo, tutti i condimenti e intingoli vari. Abbina la dieta più adatta all’attività sortiva che hai deciso di praticare, scopri di più clicca qui.

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